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Risposte all’apertura di 1 nobile, con appoggio3° e mano competitiva, invitante o forzante.

 

Risposta all’apertura di 1 nobile con appoggio 3° e mano competitiva, invitante o forzante


Quando il nostro compagno apre di un nobile (5°+), e noi abbiamo un appoggio 3° con 5-11 HCP, è assolutamente necessario che la nostra risposta sia diversificata a seconda della forza della nostra mano. Per fare ciò è necessario:


  1. a) Dividere l’ampia forchetta del punteggio in due tronconi 5-8 e 9-11.

  2. b) Nel caso di punteggio limite 9-11, dobbiamo fornire al compagno, nel caso avesse un punteggio 12-13, la possibilità di fare un’ulteriore verifica per decidere se fermarsi a 3 o concludere a 4 nel nobile.


Su apertura del compagno di 1©, con appoggio 3° e 5-8 HCP rispondiamo 2¨ su cui l’apertore, con mano di diritto, cioè con 11-15 HCP, liciterà 2© su cui noi passeremo. Mentre con mano di rovescio, cioè 16-18 HCP, liciterà 3©.


Con appoggio 3° e 9-11 punti risponderemo invece 2©, su cui l’apertore concluderà a 4© con forza e/o distribuzione adeguate, oppure indagherà ulteriormente con forza limite di 12-13 punti.
Su 2©, l’apertore liciterà 3§, 3¨, 2NT per mostrare un S/V rispettivamente a§, ¨oª: qualora il S/V fosse gradito al rispondente perché per esempio fosse a fronte di 3 cartine, quest’ultimo chiuderà a 4©. Qualora invece il S/V non fosse gradito, il rispondente chiuderà a 3©.


Se invece l’apertore su 2©, licitasse 2ª, questo forza il rispondente a dire 2NT su cui l’apertore liciterà 3§, 3¨, 3© mostrando un palo almeno 4°, rispettivamente§,¨ eª nel quale ha bisogno di un fit di onori del compagno per eliminare delle perdenti. Il rispondente con un fit di un paio d’onori anche minori (tipo K e 10, Q e J, ed al limite J e 10) chiuderà a 4© mentre in caso contrario chiuderà a 3©.
Si cerca in tal modo di risolvere il problema di quelle mani dove l’apertore ha 12-13, il rispondente 10-11 con un fit di 8 carte, nelle quali fermarsi a 3 o dichiararne 4 può fare la differenza.

 

 

 


Vediamo i 3 casi:


W       N         E      S
p       1©        p       2¨ = 5-8 fit 3° oppure ¨6°+ e 6-11
         2©        p        p   = fit 3° 
                               3¨ = ¨6°+


W      N         E      S
p       1©       p      2© = 9-11 fit 3°
p      2NT = Ho S/V aª ti serve per andare a 4©?
        3§ = Ho S/V a§ ti serve per andare a 4©?
        3¨ = Ho S/V a¨ ti serve per andare a 4©?

 

W     N         E       S
p     1©        p      2© = 9-11 fit 3°
p     2ª        p     2NT= obbligato
p     3§ = se hai un paio d’onori a§ vai a 4©.
p     3¨ = se hai un paio d’onori a¨ vai a 4©.
       3© = se hai un paio d’onori aª vai a 4©.


Lo sviluppo qui riportato, vagliato dall’esperienza dell’amico Franco Garbosi, pur non essendo la panacea di tutti i mali, dà in effetti un grosso aiuto nel decidere il livello di licitazione per quelle mani limite dove è facile commettere un errore di sovra o sotto- licitazione.
Nel caso in cui il rispondente avesse un appoggio 3° con una mano minimo FM , la risposta sarà semplicemente 2§ = mano FM con o senza § su cui l’apertore ha solamente 3 risposte possibili :
N              S
1©           2§
2© = ho la 6a di©.
2NT= 5© con resti 332
2ª , 3§ , 2¨ = 5© con 4a+ a lato aª , § o ¨.
Nelle sue risposte a 2§, l’apertore non fa differenza tra mani di diritto e mani di rovescio.
NB : Tutti gli sviluppi visti su apertura di 1© sono perfettamente analoghi

agli sviluppi su apertura di 1ª.

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